I NOSTRI IMPEGNI
Acquacoltura sostenibile: i nostri impegni per una produzione responsabile e trasparente
In Gloria Maris siamo convinti che il futuro dell’alimentazione passi attraverso un’acquacoltura responsabile, trasparente e rispettosa degli ecosistemi marini.
48
protocolli operativi standardizzati e riesaminati ogni anno
10
gabbie dedicate ai trasferimenti e alle operazioni di pesca
+500K
pesci vaccinati in un’unica campagna
24
vasche dedicate alla ricerca nutrizionale
2
audit veterinari all'anno in ciascun sito
Che cos'è una
acquacoltura sostenibile?
L’acquacoltura sostenibile consiste nel produrre pesci e prodotti ittici limitando l’impatto sull’ambiente, preservando la biodiversità e garantendo condizioni di produzione responsabili.
Di fronte alla crescente domanda mondiale di prodotti ittici, l’acquacoltura svolge un ruolo essenziale nel rispondere ai bisogni alimentari, riducendo al tempo stesso la pressione sugli stock selvatici.
Un’acquacoltura sostenibile si basa in particolare su:
- la tutela degli ecosistemi marini,
- una gestione responsabile delle risorse,
- il benessere animale,
- il controllo della qualità sanitaria,
- la trasparenza nei confronti dei consumatori,
- l’impegno nei confronti dei territori locali.
In Gloria Maris, questi principi guidano tutte le nostre attività.
Il nostro modello di acquacoltura responsabile
01. Siti radicati in territori d’eccezione
Gloria Maris sviluppa le proprie attività in diversi bacini marittimi riconosciuti per la loro ricchezza ecologica e per il loro know-how acquacolo. Dal Mediterraneo alla Côte d’Opale, i nostri team lavorano a stretto contatto con gli ecosistemi marini per produrre prodotti ittici di qualità nel rispetto dell’ambiente.
I siti Gloria Maris si trovano a:
- Ajaccio, in Corsica,
- Stintino, in Sardegna
- Gravelines, nel nord della Francia
02. Preservare la qualità degli ecosistemi marini
Le nostre attività sono sviluppate nel rispetto degli ambienti naturali che ci circondano.
Grazie a programmi di biomonitoraggio, monitoraggi ambientali regolari e collaborazioni scientifiche riconosciute, osserviamo costantemente l’evoluzione degli ecosistemi marini intorno ai nostri siti.
Questo approccio ci consente di adattare le nostre pratiche, preservare gli equilibri biologici locali e contribuire nel lungo periodo alla tutela della biodiversità marina.
03. Ridurre lo stress e favorire il benessere animale.
Il benessere dei pesci rappresenta un pilastro fondamentale del nostro modello di allevamento.
Adottiamo pratiche volte a limitare le manipolazioni non necessarie, ridurre le fonti di stress e garantire condizioni di allevamento adeguate alle esigenze fisiologiche degli animali.
Questo approccio preventivo favorisce il loro corretto sviluppo, la salute e il mantenimento di una qualità costante del prodotto.
04. Sviluppare un’acquacoltura di precisione
Il miglioramento continuo delle nostre performance si basa sull’osservazione e sull’analisi dei dati provenienti dai nostri allevamenti.
Applichiamo protocolli standardizzati, strumenti di monitoraggio biologico e metodi di valutazione che ci consentono di adeguare con precisione le nostre pratiche di allevamento.
Questo approccio consente un maggiore controllo dei parametri di produzione, rafforzando al tempo stesso la sostenibilità delle nostre attività.
05. Garantire una qualità costante in ogni fase
La qualità è al centro di ogni nostra decisione.
Controlli regolari vengono effettuati lungo tutta la filiera produttiva per verificare la conformità dei prodotti, la loro freschezza e le caratteristiche organolettiche.
Grazie a procedure rigorose e all’esperienza dei nostri team, garantiamo standard elevati in linea con le aspettative dei nostri clienti e partner.
06. Garantire la massima trasparenza
Garantiamo la tracciabilità dei nostri prodotti in ogni fase del loro percorso, dai siti di produzione fino alla commercializzazione.
Questa tracciabilità completa consente ai nostri clienti e consumatori di conoscere l’origine dei prodotti, le condizioni di allevamento e i controlli effettuati.
La trasparenza rappresenta un elemento centrale del rapporto di fiducia che costruiamo con i nostri stakeholder.
Le nostre certificazioni e i nostri marchi di qualità
Per garantire il rispetto dei nostri impegni, le nostre attività sono sottoposte a controlli regolari effettuati da organismi indipendenti.
1992: fondazione di Gloria Maris in Corsica
1999Acquisizione della concessione di Ajaccio in previsione dello sviluppo
2003
Acquisizione della maggioranza dell’allevamento di Campomoro
2009
Acquisizione della seconda azienda presente a La Parata e fusione delle due strutture per creare GM Corsica
2013
Acquisizione di Palma d’Oro in Sardegna
2014
Acquisizione di Gloria Maris Côte d'Opale e Gloria Maris Gravelines
2015
Costituzione di Gloria Maris Groupe
2016
Acquisizione di France Turbot
2018
Apertura della sede a Parigi, riorganizzazione della governance del gruppo e ingresso di Bastien Riera nel capitale e nel board
2020
Ingresso di Bastien Riera nel team operativo per accompagnare la transizione con Philippe
1800t
PRODUZIONE ANNUALE · DAL 1982
42 anni
di esperienza
30 km
DEL TUNNEL DELLA MANICA
Un’acquacoltura
che ispira fiducia.
I nostri team sono a disposizione per rispondere
alle vostre domande sulle nostre pratiche,
sulle nostre certificazioni e sui nostri impegni.
Un confezionamento d’eccellenza
Pesca su ordinazione
Ogni lotto viene preparato secondo le esigenze specifiche dei nostri clienti
Calibratura precisa
Da 200 g a 2 kg, ogni pesce è selezionato con cura
Logistica strategica
A 30 km dal Tunnel della Manica, nel cuore della rete europea
La nostra storia
Posizione geografica
Una posizione strategica nel cuore dell’Europa, affacciata sul Mare del Nord
Iniziative concrete,
per un'acquacoltura responsabile.
Economia circolare
.Acqua a temperatura regolata in collaborazione con EDF e la città di Gravelines
Ricerca e innovazione
Vicino al più grande centro francese di ricerca in acquacoltura
Eccellenza riconosciuta
Pesci selezionati per il Bocuse d'Or nel 1995 e nel 2001
100% Francia
Certificazione Origine France Garantie dal 2016, filiera corta

